Dic
21
2019

Il potere ed il senso del Magico

Scritto da Administrator Ultimo aggiornamento (21 Dicembre 2019)
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Quest’anno il primo giorno d’inverno cade di sabato, personalmente cerco sempre un buon tema per centrare l’intento e l’atmosfera solstiziale per questo non poteva cadere giorno migliore per organizzare una riunione ottimale con gli ospiti del mio Cerchio, ciò lo rende un  momento perfetto per celebrare l’Alban Arthuan nel suo giorno esatto.

Tutto ciò è realmente importante?

Forse si, ma solo se il nostro cammino spirituale è concretamente e seriamente incentrato sulla ricerca del magico, poter sincronizzare perfettamente le ore migliori per godere dei flussi planetari e godere appieno di queste energie allineate.

La mia/ nostra è una perenne ed estenuante ricerca del magico, la ricerca della meraviglia e mai come non mai questo periodo rende gli animi tremendamente nostalgici verso un desiderio di comunità.

Il Solstizio invernale è una celebrazione di comunità e non di isolamento e di povertà umana.

Fermiamoci ancora una volta in questo sacro giorno e poniamo realmente l’attenzione su ciò che ha realmente valore per la nostra ricerca. Cosa rappresenta e significa il senso del magico.

Per me ha mille risposte e altrettanti silenzi ma sono certo che una cosa prevale su tutto, e questo è il senso di comunità ed il potere della cerimonia.

Non mi basta lanciare al vento un superficiale augurio, dopo aver osservato il ciclo del cambiamento della luce su questo pianeta, sono consapevole di quanta benedizione e forza noi tutti possiamo trarre da questo momento di rinascita ma c’e’ il forte bisogno di manifestarlo concretamente con il proprio sangue, memoria e terra.

I legni sacri che bruciano sprigionano fiamme che ci collegano al nostro se interiore, ormai esperto e intono a questo fuoco ci colleghiamo particolarmente al nostro territorio e inviamo benedizioni e protezioni per tutti gli spiriti guardiani del luogo.

Nel buio profondo, ci uniamo intorno al nostro fuoco e ci colleghiamo con tutti i Cerchi che celebrano sulla Terra e riversiamo la nostra gioia nel calice di questa Terra sino a farlo traboccare per il bene di tutti.

Non posso conoscere tutti gli intenti che le persone pongono in questo momento sacro, neanche quale sia la propria personale ricerca del “magico” che sia solo un semplice intento, un pensiero o un grande rito, mi sento solamente di dire di porre tutto ciò con una cerimonia, perché è molto importante segnare con essa il passaggio spirituale e stagionale del percorso della propria persona o comunitaria.

Non perdetevi nelle spire del tempo che avvolgono e portano alla dimenticanza, create la vostra cerimonia  da nuovo o seguite una tradizione vivente ma fatelo!

Ossian

Dicembre 2019