Mar
17
2016

La Magia dell'equinozio

Scritto da Administrator
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L'equinozio di primavera quest'anno cade il 20 di marzo.

Questo è un momento di esuberanza giovanile in natura, quando tutto il mondo vegetale sembra esplodere nuovamente alla vita.

Nel mese di Marzo vento e pioggia potranno ancora mantenerci rinchiusi nelle nostre case per alcuni giorni, ma se ci inoltriamo all’esterno potremmo rimanere sicuramente sorpresi da ciò che incontreremo, anche se questo inverno è stato particolarmente anomalo e sicuramente ha influito sui nostri umori e pensieri.

 

 

I fiori presto sbocceranno da ogni albero e siepe ma soprattutto le piccole primule e gli anemoni hanno già invaso molti dei nostri prati ed il suolo dei boschi e i narcisi e le celidonie trasporteranno la felicità e risolleveranno i nostri animi.

Anche gli animali selvatici iniziano lentamente a risvegliarsi, soprattutto le prime lepri che curiose sfuggono veloci alla nostra presenza e gli assonnati ricci che sono ancora palesemente intontiti dal risveglio letargico, osservarli ha qualche cosa di magico.

L’equinozio di primavera ha diversi nomi nella tradizione neo pagana, quello più “popolare” è Ostara/Eostre di cui il nome è stato preso dalla dea sassone della primavera.Molto si è discusso sull’origine del suo culto e sappiamo che i Sassoni  adoravano questa divinità nel periodo primaverile, questo grazie agli scritti del Chierico di Beda dell’VIII° secolo.

Eostre è vista come una delle tante dee della primavera con il compito di riportare la vita e la fertilità dopo l’inverno, purtroppo non abbiamo esempi analoghi e definitivi nella tradizione celtica ma è probabile che vi fossero molte versioni simili, un esempio di sopravvivenza lo troviamo nella divinità lunare Bloddeuwedd che appare nel quarto racconto del  Mabinogion, che narra essere nata magicamente da nove fiori, quindi potrebbe essere una forza capace per aiutarci ad allinearci con lo spirito e la bellezza della stagione primaverile.

Durante l’Equinozio di primavera la ruota dell’anno verte dal freddo dell’inverno ai giorni tiepidi che porteranno al calore dell’estate.Nella tradizione Druidica definiamo questo momento con il nome di Alban Eilir e cioè la “luce della Terra” proprio per marcare il momento magico del risveglio del mondo vegetale che raccoglie le forze per preparare se stesso e anche noi umani ad un nuovo slancio vitale.

Dobbiamo comunque massimizzare questo momento di crescita per orientare la nostra vita verso i potenziali percorsi dell’anima.

Onorate il cambio della stagione illuminando la vostra casa, è tempo di piantare i fiori primaverili per riempire le vostre magioni con i colori della primavera, Iris, narcisi e altre giunchiglie sono facili da trovare e non possono che riempire il vostro ambiente con energia nuova e fresca e anche quando avranno finito la fioritura potete trasportarle all’esterno così da portare un pizzico di allegria anno dopo anno.

Passate più tempo all’aperto e nella Natura. Non c’e’ nulla come i grandi spazi aperti nelle giornate di primavera per rinfrescare gli spiriti e gli animi e una bella e vigorosa passeggiata “selvaggia” vi darà tono anche al vostro sangue e corpo per canalizzare la stagione anche nel vostro percorso di vita, abbiamo trascorso l’inverno a pensare e meditare ed ora è giunto il momento di iniziare ad agire.

Impostate le vostre intenzioni. Utilizzate la freschezza della stagione per aiutarvi ad ottenere maggiore chiarezza circa la direzione della vostra vita.Chiedetevi come possa dispiegarsi il vostro anno, dove giungono le vostre ispirazioni e passioni, fate una lista dei desideri e seguiteli passo per passo con un piano d’azione in modo da poterli spuntare ogni volta che li realizzate realmente ed essere così consapevoli di quello che avete ottenuto e quello no.

Sussurrate con la magia dell’intenzione le vostre intenzioni e sogni agli spiriti della primavera e ai semi, così vedrete crescere le vostre speranze insieme ai germogli.

Illuminatevi.In questo momento la forza della Terra sta aumentando attraverso il suolo, immaginate questa maggiore vitalità da  terra salire sulla vostra spina dorsale , illuminando il cuore e tutto il vostro essere. Allineandoci con Madre Natura possiamo condividere il suo potere creativo nella nostra vita così che il nostro spirito possa camminare nella vita in equilibrio e  armonia con il resto del creato.

Scegliere di onorare l’Equinozio di primavera ci ricorda che è il momento del rapporto tra l’uomo, la Natura e la nostra anima. Essere in equilibrio con la Terra serve a riconoscere i suoi ritmi e cicli in maniera sacra e quindi il nostro rapporto con essa deve assolutamente essere sacro.

In questi tempi dobbiamo soffermarci maggiormente sull’impatto ambientale e sul destino del nostro pianeta, la politica e le scelte etiche debbono essere quasi parte integranti della nostra pratica spirituale.

Noi siamo anche ciò che mangiamo, facciamo in modo che questo motto prenda sempre una posizione primaria nella nostra vita da Druida e volgiamo i nostri pensieri a tutta la dimensione dell’ecologia, della permacultura e del ritorno alla sacralità della Terra.

Lasciate che la bellezza della primavera vi riempia di ispirazione e vitalità, riflettete sulla gioia che vedete in ogni fiore che sboccia, ogni pianta che si colora di verde brillante attraverso la pioggia,ogni movimento operoso delle api verso i primi raccolti e il volo fertile degli uccelli, l’amore infinito della creazione e della vita, tutto ciò ci ricorda che ognuno di noi è parte di questa grande bellezza.

 

Ossian Marzo 2016