Ott
27
2015

Quale responsabilità abbiamo noi vivi verso i nostri defunti?

Scritto da Administrator Ultimo aggiornamento (28 Ottobre 2015)
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Secondo il pensiero della triplicità della tradizione druidica, pensando alle possibili responsabilità degli uomini verso i nostri antenati, sono  tre le misure di rispetto che dobbiamo attuare per coloro che non vivono più nella nostra dimensione ed hanno attraversato la nona onda per raggiungere la terra dell’eterna estate.

 

 

Il rispetto per il corpo. E’ nostra responsabilità far in modo che i corpi siano smaltiti con rispetto attraverso la terra, il fuoco, l’acqua o l’aria.

Il rispetto per l’offerta. E’ nostra responsabilità fare delle offerte ai nostri defunti, le forme di come e quando si espletano queste offerte variano in base alle culture differenti e anche alle diverse tradizioni religiose.

Il rispetto della memoria. E’ nostra responsabilità ricordare i morti e per mantenere viva la loro memoria è bene continuare a raccontare le loro storie.

I morti sono tanti ed un giorno anche noi vivi ci uniremo a loro, diamo loro il dovuto rispetto, così che chi dopo di noi possa fare la stessa cosa quando noi avremo varcato la soglia.

Chiedetevi quali storie ognuno di voi lascerà alle proprie spalle una volta deceduto, affinché gli altri possano raccontarle e mantenere la vostra memoria viva.

In questi giorni ottobrini la Natura ci fa da preziosa mestra ed osservarla e contemplarla serve ad assimilare la sua immensa “storia”.

Noi siamo parte di essa e ad ogni autunno invecchia e muore un frammento di noi stessi, un frammento che cade come un seme per abbracciare nuovamente la Terra che tutto ha generato materia e spirito.

La tristezza ed il dolore viene con il tempo assorbito dalla nostalgia che è generata dal ricordo e dalle storie che noi viventi raccontiamo.

Forse non abbiamo ancora una fede così forte da superare l’angoscia del trapasso ma l’unica consolazione è contemplare ancora una volta la natura che ci circonda e avere tante storie da raccontare dei nostri defunti.

"Per ora, ascoltiamo la voce e cogliamo i segni di chi ci ha preceduto affinchè ci venga indicata la via della saggezza e della serenità"

 

Ossian