Ago
19
2011

Divinità

Scritto da Administrator Ultimo aggiornamento (19 Agosto 2011)
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Il Druidismo in passato, come tutte le altre religioni pagane europee, era politeista riconoscendo un gran numero di divinità ed entità spirituali. Per molti gruppi moderni questo punto di vista resta ancora in vigore.Purtroppo il numero esatto e l'origine delle antiche divinità e' ancora parecchio in ombra, in quanto i miti che sono sopravvissuti sono stati scritti all'epoca della diffusione del cristianesimo e quindi tutti venivano, in un certo senso, filtrati se non approvati dai loro ministri, ed è per questo che e' difficile giudicare la precisione di ciò che è stato riportato.

 Grazie alla diffusione delle culture del mediterraneo, molte popolazioni native europee, iniziarono ad iscrivere i nomi delle divinità sugli altari e per un certo numero di divinità il nome è tutto quello che ci rimane.Un certo numero di nomi compaiono su un buon numero di latari, suggerendo così la popolarità di alcune divinità come Lugos (associato con la luce), Brigantia (una dea regale delle attività agricole e domestiche), Nemetona (una dea che protegge i luoghi sacri), e Epona (una dea legata ai cavalli.)

Molte altri archetipi sono stati riscoperti attraverso la meditazione e lo sciamanesimo per cui il devoto ricontatta le energie primordiali della divinità, pur se il culto non è più praticato da secoli, ma le energie rimangono impresse nei luoghi sacri dedicati e grazie a questo tutto può essere recuperato nell'ottica spirituale.

Oltre alle divinità i druidi riconoscono e si riferiscono ad una vasta gamma di entità spirituali che abitano, le case,i luoghi sacri,i boschi, i campi, le montagne, le fonti, le pietre, i corsi d'acqua ed altri elementi naturali inclusi anche gli animali, oltre a questi vi sono anche spiriti che vivono in oggetti inanimati come le spade ed altri strumenti.Alcuni di questa moltitudine di esseri sono amichevoli per l'umanità, altri risultano indifferenti e altri ostili ( spesso con dovuta ragione).

Un'altra caratteristica della pratica del druido è il rispetto dato agli antenati in genere. Questi possono essere antenati diretti di una persona, o possono essere persone che ormai morte, li hanno ispirati in qualche modo nel percorso druidico e nella vita.

Il Panteon della tradizione druidica è rappresentato esclusivamente dal divinità e spiriti territoriali europei, detto questo tutte le altre manifestazioni divine vengono comunque rispettate ma difficilmente onorate.