Lug
07
2007

Chi Siamo

Scritto da Administrator Ultimo aggiornamento (18 Agosto 2011)
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“Noi siamo una grossa risata nel bosco”

Così diceva Ele Pauletti, ispiratore e iniziatore di fatto del movimento celtico nel nostro Paese. Noi inseguiamo la Gioia, l’Amore e la Pace in comunione con i nostri simili, con gli Spiriti, con gli Dei e con la Natura stessa così come enunciato dai nostri Principi. Crediamo, perciò, che una risata – e la gioia che porta con sè – sia la più potente medicina del mondo.

Noi percorriamo un sentiero religioso, quello del druidismo moderno, che ricalca il percorso degli antichi Bardi, Ovati e Druidi del mondo celtico, per riportare nella coscienza globale l’idea della salvaguardia eco–spirituale del nostro ambiente come atto di devozione e ringraziamento alla Terra che ci nutre e ci sostiene. Il nostro percorso risponde ai tre bisogni che l’uomo sente da quando, nel periodo preistorico, cominciò a sviluppare un senso religioso: essere pienamente creativo, comunicare e connettersi con l’ambiente esterno, ed infine raggiungere la saggezza. Questi bisogni sono rappresentati rispettivamente proprio dai Bardi, dagli Ovati e dai Druidi.

Nello spirito dei Bardi, quindi, cerchiamo la connessione con l’Ispirazione universale (Awen in lingua gaelica), coltivando le nostre emozioni e il nostro senso artistico nella vita di tutti i giorni, per meglio servire e proteggere il nostro ambiente. Perchè anche l’Arte, come gli Antichi ben sapevano, è una forma di guarigione e di ritualità. Riteniamo molto importante la Storia dei luoghi e delle persone, la loro Cultura, e onoriamo la saggezza degli anziani e degli Antenati: ci adoperiamo quindi per la valorizzazione del retaggio culturale e delle antiche tradizioni dei luoghi in cui risiediamo, perchè esse non muoiano ma fioriscano in pace tra loro.

Nello spirito degli Ovati cerchiamo la Guarigione, sia personale che ambientale, attraverso una duplice attività. La prima è quella spirituale, sul sentiero dello sciamanismo celtico, la via sciamanica storicamente più presente in Europa, sul quale ci basiamo per la nostra attività rituale e celebrativa. La seconda, invece, più pratica e “materiale”, ci porta ad occuparci di semplici ma efficaci progetti ecologici che vorremmo pubblicizzare e diffondere in modo capillare. Cerchiamo, quindi, di riconnetterci profondamente all’energia primordiale della Terra che in gaelico si chiama Nwyfre.

Nello spirito dei Druidi, infine, cerchiamo la Saggezza, per poter portare un pensiero di pace e armonia nel mondo e nella società, cercando di unire in noi stessi quelle due energie, del Cielo e della Terra, che costituiscono l’ancoraggio e il luogo di nutrimento delle nostre radici e la luce che fa vivere le nostre foglie.

Noi siamo i nuovi Custodi delle Foreste, e promuoviamo lo sviluppo di una nuova consapevolezza che porti gli individui a riscoprire la sacralità e l’essenza divina della Natura, Madre e Maestra di tutto il genere umano, per poter operare con Lei e per Lei per la cura della Vita e dell’Armonia. Ci incontriamo in luoghi immersi nella Natura, in occasione delle Festività del calendario condiviso da molti movimenti neopagani, per celebrare e onorare i cicli stagionali, nonchè per discutere e coordinare insieme le attività e i progetti.

Non ci illudiamo di essere gli unici portatori della Verità, ma portiamo avanti il nostro pensiero nel rispetto di tutti gli altri, sperando e auspicando che gli altri facciano lo stesso con noi.

Il Cerchio Druidico Italiano non è un’associazione nè un insieme di associazioni, ma un insieme di singoli che portano ciascuno le proprie competenze e le proprie idee all’interno di un gruppo che si propone di crescere, di informare, di ispirare e di facilitare la strada verso il Druidismo religioso.

Obiettivo primario del gruppo è offrire ai suoi membri un’occasione di incontro, confronto e scambio per l’ideazione e la realizzazione di nuovi progetti inerenti i nostri campi d’azione e il movimento druidico in Italia.

Noi crediamo che, pur nella diversità, tutti i Druidi d’Italia, e insieme a loro tutti gli uomini, possano collaborare con un unico scopo: far fiorire un nuovo grande Nemeton, una Foresta Sacra, dove fronde e foglie di diverse specie possano raccogliersi e sussurrare in coro un canto antico in onore della Terra. Crediamo che siano sufficienti la voglia, l’energia e la determinazione per far sì che ciò accada, e quel pizzico di ironia instillata nel cuore e nel pensiero da una grossa risata nel bosco.