Ago
01
2019

Lugnasa - l'abbondanza

Scritto da Administrator Ultimo aggiornamento (01 Agosto 2019)
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Lugnasa rappresenta l’inizio del periodo del raccolto e le sei  settimane che precedono l’Equnozio d’Autunno.


 

Nella tradizione più agreste è il tempo  per onorare e celebrare i primi frutti e la generosità della nostra Madre Terra, visibile negli assolati campi di frumento che come fili d’oro vengono smossi dai venti estivi.

E’ la fine dei “grandi lavori” e anche se molti di noi oggi non vivono più di sola agricoltura, fondamentalmente nella cultura più mediterranea è più visibile ed attendibile questa continuità della fine dei  lavori, in quanto la maggior parte delle aziende, proprio ai primi giorni di Agosto, chiudono le attività permettendo i grandi esodi vacanzieri, fenomeno però meno visibile nei paesi anglosassoni ma molto presente qui in Italia.

Lugnasa è la commemorazione del Dio Lugh che è una divinità solare irlandese della giustizia e delle abilità. Come vuole il mito durante questo giorno, in onore della madre adottiva Tailtiu che si sacrificò per rendere fertile la terra d’Irlanda. Tailtiu chiese a Lugh di organizzare in suo onore  dei giochi proprio ai primi di Agosto, profetizzando  che fino a quando si terranno i giochi, sarà presente miele e frumento in ogni casa.

Il nome Tailtiu probabilmente deriva da Talantiu che significa “la migliore della Terra” mentre la festività di Lugnasa ha un precedente antico nome Gaelico: Bron Trogain, che significa letteralmente “dolore della Terra” ma che si può bene adattare a “sacrificio della Terra”, termine connesso ai dolori del parto per la nascita dei bambini, suggerendo che l’abbondanza della natura va onorata in questo periodo insieme alle abilità agricole che trasformano questa forma di abbondanza in colture e bestiame.

In questo periodo anche la nostra anima raggiunge la maturità come le colture della Terra, tutto è portato a termine ed onoriamo il sacrificio che è stato dato per ottenere i nostri obbiettivi.

Onorare Lugh e Tailtiu a Lugnasa, significa riconoscere il valore del sacrificio, perché per dare una nuova vita o del nutrimento bisogna sempre sacrificare qualche cosa per ottenerlo ma soprattutto valorizzare l’abilità e l’esperienza che abbiamo maturato per ottenere il raggiungimento della qualsivoglia maturazione, che sia di una coltura o di un ideale.

Questo però è anche il tempo per sentire il sole sulla nostra pelle  ed essere orgogliosi dei cambiamenti che stiamo affrontando, dei viaggi che stiamo iniziando, delle abilità, la conoscenza ed esperienza che stiamo acquisendo, perché gli Dei vogliono che queste abilità risplendano sempre in voi e che siate sempre i migliori.

Onorate i frutti coltivati o selvaggi della Terra, godendo dell’abbondanza della Natura, meditate sul senso di sacrificio come benedizione ai nuovi raccolti ma allo stesso tempo siate fieri di voi stessi e del vostro contributo a questa società. Cercate di immergervi in un senso di realizzazione lasciando che il vostro cuore si espanda insieme ai caldi raggi del sole, ricordando che tutto ciò che avete ottenuto deve anche rifluire alla Terra e alla vita in egual misura, raccogliendo e mostrando in eguale equilibrio così che anche noi possiamo vivere con onore  e raggiungere il vero potere.

Celebriamo ed onoriamo l’abbondanza, le sfide, le prodezze, l’orgoglio, il compiacimento, i primi frutti, i primi raccolti, la nascita, la comunità, le azioni ed i risultati, la parentela, la responsabilità il senso guerriero e la terra selvaggia.

Lug dalle lunghe braccia,

signore dalle molti abilità

Ti onoro e ti prego

Vieni in mio aiuto

Fammi superare le mie difficoltà

Con onore ed orgoglio

Sia così!

Dea di questa sacra terra sii davanti a me e dietro di me,

Dea dei verdi  e dorati campi, sii sopra di me  e dietro di me,

Dea dell’arida terra e dei verdi germogli, sii con me e senza di me,

Dea delle madri e dei bambini, sii la mia guida,

Donami la tua protezione, la tua guida e la tua benedizione,

Concedimi la tua dolce cura.

 

 

Ossian 1 -8 -2019