Ago
03
2017

Il mese del nocciolo

Scritto da Administrator Ultimo aggiornamento (03 Agosto 2017)
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Il mese del Nocciolo - Coll (5 Agosto-1 Settembre)

Il 5 di Agosto lasciamo il vecchio mese dell’albero dell’agrifoglio e ci trasferiamo in quello nuovo dedicato al nocciolo.

Come i nostri antichi progenitori usavano calcolare l’inizio di un nuovo giorno non all’alba ma al tramonto, anche per noi dovrebbe essere al crepuscolo del quattro di Agosto sino al crepuscolo del primo Settembre, questo seguendo la tradizione neo druidica del calendario arboreo.

E’ sempre bello celebrare un nuovo mese sia immondo semplice che in forma pomposa ma questo spetta al vostro sentire, io vi incoraggio a dedicare almeno una sera per accogliere il nuovo mese, anche solo una ventina di minuti, se siete ben centrati con la vostra anima druidica, può rivelarsi un evento profondamente commovente e spirituale.

Potete fermarvi un attimo e rallentare le vostre azioni quotidiane leggendo o recitando alcune poesie trascorrendo un po di tempo a riflettere sulle parole e a meditare su di esse, un bicchiere di vino o due potrebbero aiutare.

Il Nocciolo è connesso con la conoscenza e la saggezza e quindi una poesia o un racconto associato a questo potrebbe essere appropriato a meno che non abbiate preventivato di scriverne una per l’occasione ma consiglio vivamente di riscoprire il mito di Fionn ed il Salmone della conoscenza.

Inoltre dobbiamo riflettere a come ringraziare per tutte le cose buone che sono avvenute nel mese precedente e pensare a ciò che potrebbe accadere in questo mese cercando la luce, l’amore e la giusta energia che ci possa guidare poi nel mese successivo, perché  tutta la saggezza è immagazzinata negli alberi.

 

 

 

L’albero

L'albero di nocciolo, corylus avellana, è una pianta lombata decidua, nativa del Regno Unito. Di solito cespugliati, ma quando lasciati da soli possono crescere ad un'altezza di circa 12 metri e possono vivere fino a ottant’anni. Presenta una corteccia liscia di colore marrone grigio che sbuccia con l’età. Le foglie sono ovali, smussate e leggermente pelose.

Il polline del nocciolo è il primo nutrimento per le api ma allo stesso tempo non è molto utile in quanto esse non riescono a raccoglierne in gran quantità perché il nocciolo impollinato dal vento ha un polline che non è così appiccicoso e in realtà respinge un grano da un altro.Una volta impollinati dal vento, i fiori femminili si sviluppano in frutti ovali, che pendono in gruppi e maturano in una noce legnosa sormontata da una corona di brattee di foglie modificate.

I Noccioli crescono in gran parte dell’Europa, in parti dell’Africa settentrionale e dell’Asia occidentale.

Nell’Europa del nord cresce sovente nelle vicinanze di querce, betulle e ontani.

In armonia con i ritmi della Natura le foglie del nocciolo offrono abbondanza di cibo per molti bruchi di falene e farfalle inoltre i noccioli cespugliosi offrono riparo ai nidi di numerosi uccelli come l’usignolo, il succiacapre, lo zigolo giallo e il Luì grosso.

Le nocciole vengono mangiate  da picchi, piccioni di bosco, capinere e da una grossa varietà di piccoli mammiferi.

I fiori forniscono il polline precoce per le aspide i tronchi sono spesso coperti da muschi, epatiche e licheni mentre nel terreno sottostante crescono  funghi chiodini.

Possiamo notare che l’albero del nocciolo ha un grande potere nutritivo per i corpi degli animali , noi compresi, allo stesso tempo può nutrire il nostro spirito attraverso gli insegnamenti dei miti e dei simboli.

Mito e simbolo

Il nocciolo è associato alla conoscenza e c’e’ una storia meravigliosa di un giovane uomo chiamato Fionn che include l’albero di nocciolo ed il salmone della conoscenza, questa è una storia da raccontare e ripetere in questo periodo dell’anno o alla sera della vostra celebrazione per il nuovo mese e meditare e riflettere tranquillamente su di esso.

Il nocciolo ha una forte reputazione magica in molte parti d’Europa, un bastone di nocciolo dovrebbe proteggere contro gli influssi nefasti di spiriti maligni mentre bacchette più piccole servono rabdomanzia per trovare i flussi di acqua ma le nocciole in molte tradizioni sono il ricettacolo ed il mezzo di trasmissione per alcuni incantesimi come per la pratica del Tenm Laida ( aprire le nocciole della conoscenza) una delle tre tecniche delle illuminazioni sacre dei “Filid” della tradizione irlandese che prevede una sorta di meditazione e rilassamento a scopo divinatorio attraverso il tocco diretto tramite un utensile magico, di solito una lama, sulla testa se si trattava di una persona o sull’oggetto per scoprire quale conoscenza segreta fosse contenuto all’interno di esso.

La connessione del nocciolo con il pozzo/fonte della conoscenza e vi invito a leggere il racconto di Fionn mac Cumhail ( figlio del nocciolo), è evidente dalla frequente presenza dell’albero nei pozzi sacri in tutta la Gran Bretagna e l’Irlanda, dove i pellegrini, ancora oggi, onorano lo spirito dell’albero con offerte votive sotto forma di pezzi di stoffa che legano ai suoi rami.

L’associazione del nocciolo con la saggezza si estende anche ad altra culture del mondo antico, nella mitologia norrena era sempre conosciuto come albero della conoscenza e sacro a Thor; i Romani lo ritenevano sacro a Mercurio e nella tradizione ellenica l’asta magica di Hermes era fatta di nocciolo

In conclusione qualsiasi cosa facciate , il mio incoraggiamento è quello di celebrare sempre il nuovo mese al crepuscolo cercando il contatto diretto con la pianta e nella semplicità dei gesti potete apprezzare il ciclo del tempo , il passaggio dei vari alberi a testimonianza di un nostro/vostro cambiamento durante la ruota dell’anno.

Tenete al crepuscolo una piccola nocciola e sentite quali segreti ha da svelarvi nel bene e nel male e portate dell’acqua di fonte al nocciolo più vicino a casa vostra come segno di ringraziamento perché gli alberi sono poesie che la terra scrive nel cielo.

 

Ossian